Morta a 100 anni a causa del Covid19: lottando sempre per i suoi sogni | La storia

All’età di 100 anni, a causa del Covid19, è recentemente venuta a mancare una grandissima donna. Ricordata da tutti per essere stata una vera ed ineguagliabile attivista.

Lucille Times è stata una vera ed ineguagliabile attivista per i diritti civili. Per tutta la sua vita, ha sempre lottato per i suoi sogni e non ha mai mancato di esprimere il suo dissenso e il suo pensiero su questioni importanti.

razzismo
Siamo tutti uguali (Foto: Matheus Viana, Pexels)

Lucille è nata il 22 aprile 1921 a Hope Hull, in Alabama. Ha perso la madre quando era ancora molto giovane e per questa ragione è cresciuta con la sola figura paterna. In casa c’erano suo padre, Walter Sharp, e i suoi 5 fratelli tutti di fede cristiana.

Nel corso della sua infanzia, Lucille ha cambiato diverse città, Chicago, Detroit ed infine Alabama dove ha poi intrapreso il suo forte impegno da attivista. Papà Sharp ha avuto una grande influenza su di lei, in particolar modo imprimendo nella sua mente due grandi insegnamenti di cui ha fatto ampiamente tesoro:

  1. Non sei migliore di nessun altro
  2. Quando hai ragione non tirarti indietro

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L’intensa vita di Lucille Times 

Lucille Times
Lucille Times davanti la sua casa dove è stata posizionata la storica targa del 2007 (Foto: irishtime.com)

Lucille Times si è sposata il 3 febbraio 1939 con Charlie Times da cui prese il cognome. Lei e suo marito, poco dopo il matrimonio, si unirono all’Associazione Nazionale per il Progresso delle Persone di Colore (NAACP).

Un’organizzazione per i diritti civili negli Stati Uniti, che lottava in particolar modo per ottenere giustizia per gli afroamericani. Il loro desiderio era quello di assicurare l’uguaglianza politica, educativa, sociale ed economica a tutte le persone ed eliminare le discriminazioni basate sulla razza.

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Nel 1950 il NAACP fu bandito e allora, gli sposi, iniziarono ad ospitare riunioni clandestine nella loro casa.

L’attivismo di Lucille Times

Lucille Times
Lucille Times a 100 anni (Foto: politico.com)

Lucille è ricordata anche per tante altre azioni importanti a favore della comunità, e in particolar modo per aver sempre lottato a favore della gente di colore. Un avvenimento molto noto, ad esempio, fu quello accaduto a Detroit.

Durante il periodo in cui Times si trovava a Detroit, è accaduto un fatto eclatante. Il proprietario polacco di una macelleria, un giorno, diede ad un uomo di colore della carne avariata rifiutandosi di sostituirla o di rimborsarlo.

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Lei e tutti i residenti del quartiere si indignarono per l’accaduto decidendo così di boicottare l’attività. Si rifiutarono di fare acquisti in quel negozio che, in meno di un mese, fu costretto a chiudere definitivamente.

Ecco la storia del famoso boicottaggio degli autobus

Un’altra storia interessante è senza dubbio quella del boicottaggio degli autobus di MontgomeryIl 15 Giugno 1955 l’autista di un autobus, James Blake, tentò più volte di mandare fuori strada l’auto di Lucille Times.

Giunti in un parcheggio, i due al volante si fermarono, scesero dai rispettivi mezzi e si affrontarono faccia a faccia. L’uomo bianco si rivolse a Lucille utilizzando dei termini molto scurrili e razzisti, ma la donna non si lasciò intimidire e rispose a tono, fino ad arrivare anche alle mani.

Poco dopo giunsero nel luogo dello scontro, due poliziotti a bordo di una motocicletta e li separarono. Purtroppo anche gli agenti trattarono Lucille Times in modo molto brutale, sottolineando la sua fortuna poiché, se fosse stata un uomo, l’avrebbero sicuramente picchiata brutalmente.

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Il giorno dopo la terrificante vicenda, Lucille Times prese la decisione di agire in autonomia e di boicottare tutti gli autobus. Iniziò ad accompagnare, con la sua auto, le persone del quartiere che avevano bisogno di un passaggio.

Faceva salire in macchina tutti quelli che trovava in attesa alle fermate degli autobus. Inoltre i due sposi possedevano anche un locale, il Times Cafè, nel quale posizionarono un barattolo in cui le persone inserivano delle donazioni per contribuire alle spese della benzina.

Il bar divenne un vero e proprio luogo di ritrovo che le persone chiamavano ogni qualvolta avevano bisogno di spostarsi con un mezzo.

Purtroppo Lucille Times è venuta a mancare poiché colpita dal COVID-19. È morta il 16 agosto 2021 e il suo funerale è stato celebrato nella chiesa cattolica di St. Jude a Montgomery. Riposa in pace, Lucille.