Il messaggio dell’attivista indiana Shiva che fa riflettere il mondo

Quando vi è un atto una vera e propria crisi climatica, ognuno è intento ad offrire la sua soluzione per migliorare la situazione. Eppure, l’attivista indiana Shiva ribalta la mentalità comune, offrendo un’alternativa fondata sulla scienza. Scopriamola insieme.

Di fronte ad un problema, sono tante le alternative che vi si presentano. D’altronde, è proprio quello che sta accadendo, oggi, nel mondo, dove ogni Paese cerca di fronteggiare, a suo modo, la grave crisi climatica che stiamo vivendo.

Ambiente
Ambiente e agricoltura (Pixabay)

Ed è proprio in questi recenti giorni in cui si sta svolgendo la Cop26, che l’attivista indiana Vandana Shiva ha preso parola. Non si tratta del classico discorso improntato sulle colpe dell’uomo e i doveri da assolvere, bensì di un ribaltamento della mentalità comune di fronte al problema.

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Il nome della sua proposta prende il nome di “agricoltura rigenerativa” e cura del suolo, così come della biodiversità. Soltanto l’applicazione di questi concetti dalla teoria alla pratica, possono, in qualche modo, contrastare i cambiamenti climatici. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Agricoltura rigenerativa e tutela del suolo: ecco le soluzioni

Vandana Shiva
Vandana Shiva (Foto Twitter)

Nel corso del Webinar Regeneration for Climate Resilience, tenutosi prima della Cop26, si é tanto discusso sul tema della rigenerazione ecologica e culturale, intesa come soluzione all’attuale crisi climatica.

Gli esperti presenti hanno concordato sulla tesi proposta da Vandana Shiva in merito all’agricoltura rigenerativa come unica via per la resilienza climatica.

Non sono i cibi coltivati in laboratorio, così come nemmeno i biocarburanti le vere soluzioni da mettere in atto” – hanno aggiunto i presenti – “Si tratta di alternative che, comunque, non valorizzano in alcun modo la natura, anzi la ignorano del tutto. Dobbiamo, perciò, focalizzarci sulle potenzialità già presenti in natura, derivanti dalla Terra stessa.

Così, le parole emerse in occasione della Cop26 creano un eco necessario che arriva fino al pensiero di chi, questo, l’aveva già intuito. Infatti, ricordiamo che Shiva é, da sempre, sostenitrice dell’agricoltura rigenerativa, la quale vuole combattere il sistema alimentare industriale attuale che continua a causare la fame nel mondo.

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La metafora scelta dall’attivista fa molto riflettere sul mondo in cui viviamo: Shiva, infatti, paragona il metabolismo di ogni persona ai cambiamenti climatici.

Nello specifico, se mangiamo cibo spazzatura, il nostro organismo ne risentirà creano scompensi quali obesità e malattie correlate. Al contempo, i disastri ambientali e i cambiamenti che ne derivano, altro non sono conseguenza diretta del metabolismo della Terra, costretta ad una dieta a base di combustibili fossili.

Allora, qual é la soluzione efficace proposta dall’autrice? La fotosintesi, intesa come tecnologia in grado di catturare il carbonio dalla natura, con l’obiettivo di donare ossigeno e cibo sano al mondo.

Riprendendo le parole di Shiva, “se vogliamo coltivare la vita, dobbiamo necessariamente tutelare la biodiversità, con un ritorno alla terra.”

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