I mutui si pagano col formaggio: un’idea accattivante

Avreste mai pensato di depositare a garanzia del vostro mutuo o di un piccolo prestito una forma di Parmigiano Reggiano? Qualcuno lo ha fatto, scopriamo come. 

Un investimento che fa gola per l’istituto finanziario Credito Emiliano, che dal 1953, accetta forme di Parmigiano Reggiano come garanzia per erogare piccoli finanziamenti.

Patto casa
Conclusione del contratto di casa (Pixabay)

Nel corso di più di mezzo secolo, questa nuova forma di finanziamento risulta conveniente per tutti. Infatti, i creditori possono contare oggi su circa 440mila forme di parmigiano, a garanzia dei loro prestiti.

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Una spolverata di grana da 132 milioni di euro!

Per la loro conservazione, il CREDEM ha creato due silos, ossia recipienti che depositano prodotti, nella zona tra Modena e Reggio. Questi contengono Parmigiano, le cui forme, dopo 24 mesi, vengono restituite ai clienti che, nel frattempo, hanno estinto il debito.

In caso di morosità invece, il Credito Emiliano trattiene le forme di parmigiano che riammette nel mercato per commerciarle.

Parmigiano Reggiano
Parmigiano Reggiano (Pixabay)

Durante il periodo di stagionatura, le forme di formaggio invecchiano e acquisiscono qualità con conseguente aumento di valore, proprio come i capitali maturano nelle casse degli istituti bancari tradizionali. 

Un commercio che fa gola non soltanto agli istituti di credito, ma anche ad una banda del crimine organizzato che, aggirando i sistemi di sicurezza dei Silos, ha rubato 570 forme di Parmigiano Reggiano per un totale complessivo di € 170.000,00.

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Finanze creativa e buona cucina: il piatto è servito!

Non è la prima forma di finanziamento legata al mondo culinario: parallelamente al CREDEM, anche Cariparma ha avviato la stessa forma di credito con il prosciutto crudo, che però ha molte più difficoltà nel suo stato di conservazione.

Un altro caso emblematico è costituito dalla società veneta VinoNovo, la quale offre la possibilità ai detentori dei famosi bond argentini, che hanno subito una svalutazione a seguito del crollo economico, di scambiare questi ultimi con le bottiglie di vino.

Vini in bottiglia
Vini in bottiglia (Pixabay)

Sull’altro fronte, quest’iniziativa ha permesso agli imprenditori argentini di recuperare il loro credito che deriva, quindi, dalla vendita dei vini locali.

Insomma, che si tratti di forme di Parmigiano o di vino, questi tipi di finanziamento innovativi aiutano a creare rete tra commercianti e istituti di credito. Non solo, favoriscono la liberalizzazione del mercato e la compartecipazione di tutti gli attori del mondo economico, grandi e piccini.

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