Su Shein è possibile avere vestiti gratis: il metodo per ottenerli è semplice!

Sapevi che su Shein è possibile avere vestiti gratis? Beh quale donna non sogna di averne qualcuno senza dover pagare. Vi sveliamo però cosa c’è di poco buono in questa pratica.

Sicure che ricevere un vestito gratis sia davvero, e sempre, un bene?

vestito gratis
Foto Shein

Shein è il sogno di ogni donna: vestiti e accessori, ogni cosa che riguarda la moda, a costi bassissimi. Addirittura è possibile vincere dei capi gratis. Come fare? Basta partecipare a una specie di asta che si trova su una pagina dedicata.

Per poter provare gratis i capi presenti all’asta bisogna fare ben poco. Ma sicure che questo sia un bene? Scopriamo ogni dettaglio di questa pratica adottata da Shein.

Spesso di Shein se ne è parlato in male infatti in quanto questo colosso della oda low cost online pare offra condizioni di lavoro molto basse che inficiano sul lavoro di stilisti che cercano di lavorare in modo etico. In che modo? Non essendo equo con i lavoratori. E questo cosa c’entra con i vestiti gratis? Ve lo sveliamo subito!

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Foto Shein

Le pratiche di vendita di Shein ovviamente mettono in gioco una macchina che prevede il lavoro umano delle tante persone che ci sono dietro il colosso a basso costo. Siccome a Shein importa solo massimizzare i guadagni venendo il più possibile, regalare vestiti conviene. In che modo?

Al Free Trial Centre, ovvero una vetrina virtuale dove richiedere vestiti da provare gratis, tutte le donne possono partecipar inviando la propria candidatura. Attratte da abiti carini, colorati, alla moda, ma assolutamente scadenti, le donne ci partecipano con entusiasmo, allettate anche dalla parola low cost, o come in questo caso gratis.

Una volta inviata la candidatura, se si è tra le vincitrici, i capi vengono inviati anche tre volte alla settimana. L’algoritmo che c’è dietro la decisione del vincitore premia chi ha fatto più acquisti senza reclami. Una volta ricevuto in dono il pacco bisogna recensire subito con foto. Se la taglia non è corretta non c’è reso infatti Shein impone di inviare foto anche di altre persone, basta rispettare i 10 giorni per inoltrare la recensione. Non poter restituire con facilità i capi li rende spazzatura.

Se per un vestito infatti si spendono pochi euro, e si deve sostenere un costo alto per il reso, il risultato è uno: tenerlo e buttarlo creando inquinamento. Questi meccanismi di morta fast fashion creano una sovrapproduzione con relativo inquinamento. Ad esempio nel 2019 la Oxfam aveva denunciato come ogni minuto mezza tonnellata di vestiti venga gettata nella discarica in Irlanda. Numeri davvero mostruosi.