Stai avvelenando tuo figlio e non lo sai: l’esperimento che ti aprirà gli occhi

Lo usi tutti i giorni in cucina per tuo figlio, eppure a lungo andare potrebbe avvelenare la salute di tuo figlio. Un esperimento, infatti, ha dimostrato cosa accade in soli 10 giorni. 

Diventare genitore, si sa, è una sfida continua che richiede attenzione ed accuratezza. Non è semplice, soprattutto quando certe pratiche sono così tanto assorbite nel quotidiano da diventare automatiche. Una di queste riguarda proprio lo zucchero. Sì, non stiamo dicendo una novità, lo zucchero in eccesso, infatti, fa sempre male e leggenda e scienze vogliono che sia il peggior nemico dei nostri denti. Ma non solo.

Attenzione alla salute di tuo figlio
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Il saccarosio, infatti, fornisce calorie che non apportano alcun giovamento al nostro corpo. Abbiamo energia sì, ma non assumiamo sostanze nutritive, le stesse che “oliano” il nostro organismo giornalmente. Ecco perché sarebbe meglio limitare il consumo di merendine preconfezionate o, peggio, di bibite gassate. Ma non è semplice quando si hanno bambini piccoli, continuamente stimolati – in tv, a scuola, sui social – da invitantissimi prodotti.

La conseguenza, è una crescente obesità infantile. Lo zucchero, infatti, è uno dei primi responsabili dell’aumento del peso, nonché di alcune malattie metaboliche come il diabete. Ecco perché la stessa OMS, ha ridotto l’assunzione giornaliera di zuccheri a solo il 10% delle calorie totali. Ma anche tanti esperimenti stanno dimostrando come eliminare addirittura del tutto lo zucchero migliori notevolmente la salute dei più piccoli.

10 giorni: l’esperimento che migliora la salute di tuo figlio

L’esperimento condotto dall’Università della California costituisce un interessantissimo tassello contro l’obesità infantile. Sono bastati solo 10 giorni per notare miglioramenti di salute importanti nei bambini obesi, come colesterolo e pressione sanguigna.

No bevande zuccherate
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I 43 bambini – tutti di età compresa tra i 9 e i 18 anni – campione della ricerca hanno assunto alimenti in cui lo zucchero era stato sostituito con altri nutrienti come l’amido. Il saccarosio è stato portato ai limiti autorizzati dall’Oms, il 10%, mentre il fruttosio è sceso dal 12 al 4%. Gli alimenti, però, non erano per nulla ‘sani’, tuttavia sono stati l’esempio lampante di come il problema, non sia tanto quello che mangiamo, ma l’assunzione di calorie vuote.

I bambini, infatti, hanno mangiato hot dog, pizza e patatine; tutti amidacei. Ciò non giustifica, ovviamente, l’uso spropositato di questi cibi: l’alimentazione deve rimanere comunque equilibrata, sana e variegata.  In nove giorni, però, i risultati sono stati sorprendenti. Oltre alla pressione diastolica, sono scesi anche i livelli dei trigliceridi e di glicemia a digiuno e dell’insulina.

Serve alimentazione sana
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In molti, comunque, non rimangono convinti dello studio, resta tuttavia la dimostrazione  che la salute del vostro bambino passa anche dal controllo degli zuccheri assunti quotidianamente.