Consumo elettrico: attenzione alla nuova etichetta energetica UE!

Entrata in vigore il 1° settembre 2021 la nuova etichetta energetica dell’Unione Europea sui prodotti per l’illuminazione. Una importante svolta per i consumi e l’impatto ambientale.

lampadine casa
Nuove regole per l’etichetta energetica delle lampadine (foto: Pixabay)

Novità importantissima per il mondo dell’illuminazione: dal 1 settembre 2021, è entrata infatti in vigore la nuova etichetta energetica dell’Unione Europea per i prodotti come le lampadine. Una misura che, nelle intenzioni della Commissione Europea, vuole aiutare i consumatori a capire quali sono i prodotti migliori e allo stesso tempo far sì che si possa risparmiare energia e denaro in bolletta.

Il principale cambiamento sulla nuova etichetta energetica per le lampadine e gli altri prodotti legati all’illuminazione riguarda la scala utilizzata per assegnare la classe energetica: d’ora in avanti si utilizzerà infatti la scala A-G. Questo perché ormai, grazie alla sempre migliore efficienza energetica cui siamo arrivati negli ultimi anni, quasi tutte le sorgenti luminose in commercio hanno raggiunto una classificazione A+ o A++ secondo la scala utilizzata fino a fine agosto 2021.

Ciò è legato fortunatamente a una grande efficienza dei prodotti legati all’illuminazione, considerando ad esempio che oltre la metà dei LED presenti sul mercato rientrava nella classe A++ fino a pochi giorni fa. Proprio per permettere un miglioramento sempre maggiore, viene ora lasciato più spazio per i nuovi prodotti che vengono messi in commercio e che – seguendo la crescita dimostrata finora – dovrebbero essere sempre più efficienti.

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Sono, infatti, molto pochi i prodotti già sul mercato cui viene attribuita adesso la classe A o B: alle lampadine più efficienti viene appunto assegnata, ora, la classe energetica C o D secondo le nuove regole. Proprio le lampadine a LED, che sono al momento la tecnologia più efficiente a livello energetico in fatto d’illuminazione, avranno un ciclo di vita sempre più lungo: secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, infatti, nel 2010
una famiglia media ne ha comprate 7; nel 2020 ne ha acquistate 4 ed entro il 2030 arriverà a meno di una all’anno.

Lampadine che aiutano l’ambiente

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Comparazione tra una etichetta attuale e la nuova etichetta energetica UE (foto: ec.europa.eu)

La nuova scala energetica permetterà anche di avere benefici per l’ambiente. Secondo la commissaria europea per l’energia Kadri Simon, infatti:

L’uso di un’illuminazione più efficiente sotto il profilo energetico continuerà a ridurre le emissioni di gas a effetto serra dell’UE e contribuirà al raggiungimento della la neutralità climatica entro il 2050“.

Le nuove norme entrate in vigore a settembre 2021 nell’Unione Europea dovrebbero quindi far sì che vengano risparmiate ben 7 milioni di CO2 equivalente all’anno, se si fa il confronto con un contesto in cui non vi siano misure ecocompatibili.

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La nuova etichetta energetica dei prodotti legati all’illuminazione avrà anche un QR code che permetterà al consumatore di avere maggiori informazioni sul singolo prodotto. Nel marzo 2021, tra l’altro, anche altri prodotti erano già stati sottoposti alla nuova etichettatura: frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, lavatrici, televisori.

Nei prossimi anni, ancora, si vuole allargare la misura ad asciugatrici, apparecchi per il riscaldamento della casa, condizionatori, apparecchi di cottura, unità di ventilazione, armadi frigoriferi professionali, scaldacqua e caldaie a combustibile solido.

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