Attenzione al conto corrente: così vi ‘rapinano’ senza che ve ne accorgiate

Hai un conto corrente in Italia? Tra non molto avrai una brutta e inaspettata sorpresa. Ecco tutte le dritte per evitare problemi

È il terrore di moltissime persone: aprire il proprio conto corrente e non trovare più i soldi. In tanti controllano il conto corrente la mattina, appena si svegliano. Per molti è un’azione automatica. La prima cosa da fare è aprire l’applicazione della banca sullo smartphone e fare un breve controllo. Una volta tirato (si spera) il fatidico sospiro di sollievo, può iniziare un’altra giornata di lavoro.

Imposta di bollo copertina
Foto: web source

Gli italiani pagano moltissime tasse, anche di importi molto bassi, all’interno delle bollette della luce, del gas o quando vanno ad effettuare un acquisto in un negozio. Spesso paghiamo delle spese delle quali nemmeno ci accorgiamo. Tra poco potrebbe accadere qualcosa di simile. C’è una spesa che lo Stato preleva direttamente dal tuo conto corrente, senza che tu te ne renda realmente conto. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il ‘trucco’ dell’imposta di bollo: come viene prelevato dal tuo conto corrente

L’imposta di bollo non è un tributo diretto, nel senso che non è collegato al tuo reddito annuale o alle tue proprietà. Si tratta di una tassa che varia in base alla cifra che stai pagando. Secondo il portale del Consumatore, l’imposta di bollo è cartolare, quindi è incorporata in un documento necessario per avere un servizio fornito dallo Stato Italiano.

Imposta di bollo
Foto: web source

Se anche tu, come la quasi totalità degli italiani, hai un conto corrente, sappi che dovrai tirare fuori dei soldi a causa di questa imposta. Tutti dovranno pagarla entro il 31 dicembre, purché abbiano una giacenza media dell’ultimo trimestre superiore ai cinquemila euro. Superando questa cifra, dovrai pagare 34,20 euro se sei una persona fisica, mentre per le imprese la quota è di 100 euro.

Se hai più di un conto corrente, sappi che la beffa sarà ancora maggiore perché dovrai pagare in proporzione al numero dei conti a tuo nome. Gli esperti specificano che l’addebito dell’imposta di bollo avviene in automatico, nel momento in cui viene pubblicato e trasmesso all’utente l’estratto conto. Solo coloro che hanno un contratto con un istituto di credito possono essere esentati. In questo caso, sarà la banca a farsene carico.