Sei sicuro che la temperatura della tua casa o ufficio sia corretta? Ecco la verità

Solitamente nessuno pensa troppo alla temperatura corretta e ideale da mantenere in casa o in ufficio, la si dà per scontato. Eppure, rimanere in ambiente con temperatura ideale è fondamentale per la nostra salute e per l’ambiente. Vediamo perché. 

Con l’arrivo della stagione fredda, rintanarsi in casa al caldo diventa una priorità. Per chi lavora da remoto, nella sua dimora casalinga adibita ad ufficio, la comodità assume un ruolo fondamentale.

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Ambiente casalingo (Pixabay)

Chiaramente disporre di un ambiente circostante caldo e rassicurante fa sì che il lavoro non risulti, poi, così disturbante. Tuttavia, la comodità non basta per farci sentire realmente in salute: occorre assicurarsi che la temperatura in casa sia adeguata, soprattutto per la nostra concentrazione.

Dal momento che il nostro corpo subisce gli sbalzi termici, comunicandocelo senza fatica, appare ovvio che mantenere una giusta temperatura in casa è sinonimo di serenità mentale, ma anche fisica.

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Come si suol dire, “la verità sta nel mezzo”: l’ideale, infatti, sarebbe non percepire né troppo caldo, né troppo freddo all’interno di ambienti chiusi.

Perché è importante stare bene in un ambiente chiuso

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci offre già un’indicazione imprescindibile in merito: ognuno dovrebbe mantenere una temperatura ideale che si aggira intorno ai 20°. Questo è un consiglio molto importante da considerare sia per gli ambienti di casa, che negli uffici o anche luoghi pubblici.

Appare, poi, evidente che alcuni spazi interni della casa siano già, di per sé, più caldi rispetto al resto dell’appartamento. La cucina, per esempio, viene solitamente scelta dallo studente medio che decide di ripassare i suoi appunti di scuola o universitari, seduto al tavolo della sua variopinta cucina accogliente.

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Ambiente d’ufficio (Pixabay)

Come dire, spesso scegliere un ambiente accomodante è anche un riflesso del nostro umore o esigenza del momento. Per esempio, se necessitiamo di alta concentrazione e sappiamo di dover realizzare un compito serio, avremo bisogno di una controparte più stimolante, come una cucina dai colori caldi e allegri oppure della musica classica bassa di sottofondo.

Ognuno cerca di adattare il suo habitat del momento ai suoi gusti personali, bilanciando il dovere con il piacere, per quanto possibile. Ad ogni modo, non è da dimenticare il vantaggio ambientale che deriva dalla scelta di mantenere una giusta temperatura in casa: il consumo energetico si riduce di gran lunga e le bollette, così, risulteranno meno salate.

Temperatura in salotto: ecco qualche dritta

Il salotto risulta l’ambiente domestico per eccellenza, pertanto qui la temperatura ideale dovrebbe rimanere sui circa 20 gradi in inverno, rimanendo possibilmente costante e senza oscillazioni che turberebbero il nostro organismo.

Qualora dovessimo avere neonati o bambini in casa, allora la temperatura ottimale si aggira intorno ai circa 22 gradi, non dimenticando il grado di umidità percepito in casa. Quest’ultimo, infatti, dovrebbe essere compreso tra il 40% e il 60%.

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Infine, se siamo in estate e fuori fa decisamente troppo caldo, allora lo sbalzo termico tra l’ambiente interno ed esterno non deve superare i 6 gradi.

D’altronde, il riflesso del nostro benessere interiore è facilmente visibile all’occhio umano, attraverso il nostro corpo. Per questo, cerchiamo sempre di volerci bene, fuori e dentro che sia.

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