Come risparmiare a fine mese (e salvare il pianeta)? Il segreto che tutti dovrebbero conoscere

Il segreto per risparmiare è possibile grazie a qualcosa che in altre Nazioni hanno già adottano da un bel pezzo. Ecco tutto quello che devi sapere.

Lo stato italiano lo sappiamo bene, alle volte procede un po’ a rilento soprattutto quando si tratta di approvare nuove leggi. A Novembre 2021, il governo Draghi era infatti stato chiamato a prendere delle decisioni importanti che purtroppo ancora non risultano definitive.

Bottiglie vuoto a rendere - il segreto per risparmiare
(Pixabay)

Si tratta di norme che potrebbero fare una grande differenza sia a livello di risparmio economico e sia a livello ambientale. Ora più che mai, questi sono due dei punti chiave a cui miriamo per riuscire a sopravvivere a questa crisi e, se il governo non riesce a prendere decisioni di questo genere vorrà dire che saremo noi cittadini a sollecitare la questione.

In che modo?

Grazie ad un progetto chiamato: A Buon Rendere – molto più di un vuoto.

Una campagna che è stata lanciata dall’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi, in collaborazione con altre importanti organizzazioni ambientaliste.

Ecco qual è il segreto per risparmiare

Secondo una ricerca condotta dal team AstraRicerche, sembra che ben l’83% degli italiani sia a favore dell’introduzione di un sistema di deposito cauzionale per i contenitori di bevande.

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Per questa ragione, le organizzazioni ambientaliste hanno deciso di spingere il più possibile ed incentivare le scelte decisionali del governo. L’obiettivo della campagnaa buon rendere- molto più di un vuoto” è infatti quello di sensibilizzare ed educare i cittadini, la politica, e le industrie che operano nel settore della grande distribuzione, ai benefici che si potrebbero avere adottando un sistema di deposito.

Affinché questa iniziativa si propaghi nel migliore dei modi verranno sfruttati tutti gli strumenti possibili: petizioni, sondaggi, eventi pubblici, social.

Inoltre, saranno costantemente divulgati i report riguardanti i materiali e gli oggetti che vengono ritrovati con più frequenza durante le giornate di cleanup. Questo soprattutto per cercare con i fatti di mostrare la realtà della situazione attuale.

Quando lo stato sembra indeciso tocca a noi, in prima persona, agire affinché si possa avere l’opportunità di velocizzare l’approvazione di una legge importante come questa.

I benefici del vuoto a rendere

L’adozione di un deposito cauzionale potrebbe garantire una maggiore protezione e rispetto dell’ambiente, ed incentivare una migliore gestione del riciclo e della raccolta differenziata.

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La responsabile del coordinamento della campagna “a buon rendere – molto più di un vuoto“, Silvia Ricci, durante un’intervista ha ammesso che le difficoltà maggiori nell’attuazione di queste abitudini provengono da una situazione in particolare:

“la mancanza di una legge/normativa che renda il sistema obbligatorio per tutti i produttori di bevande.”

Un esempio eclatante è quello della Germania, uno dei paesi con il più alto tasso di riuso e riciclo in tutta Europa. Attraverso delle norme specifiche, i cittadini tedeschi hanno la possibilità di riportare i loro contenitori usati direttamente presso dei punti di raccolta appositi.

In Italia, invece, questo purtroppo non accade poiché iniziative di questo genere vengono differenziate in base alle zone e vengono attuate attraverso un sistema di incentivi. Questo genere di comportamento non è affatto sostenibile, è costoso, e inoltre non permette il pieno raggiungimento degli obiettivi.

L’attuazione di nuove leggi a tal proposito sono quindi più urgenti che mai e dobbiamo fare la nostra parte per fare in modo che vengano approvate il prima possibile.