La riforma della sicurezza alimentare si blocca in Parlamento: perché la politica non ci difende?

La politica fatica ancora a difendere i propri cittadini tanto è vero che la riforma sulla sicurezza alimentare è ancora ferma in Parlamento.

Per la salute di tutti i cittadini, e per il miglioramento dell’intero settore agroalimentare, ora più che mai sono necessarie delle nuove norme sulla sicurezza. Il Parlamento è già da diverso tempo che ha ideato delle notevoli modifiche da dover effettuare all’interno del regolamento, ma per il momento sembra ancora tutto fermo.

sicurezza alimentare
(Pixabay)

Tutto ciò è scaturito in seguito a molteplici contestazioni di natura sia amministrativa che penale riguardanti proprio la sicurezza alimentare. Nello specifico parliamo di 43.216 denunce amministrative e ben 8.515 di natura penale nell’arco di soli due anni.

È stato possibile ottenere dei dati così precisi grazie alle informazioni contenute all’interno della relazione del Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute. Per tale ragione delle nuove norme, che vadano a regolamentare e a ristabilire l’ordine in materia di reati agro-alimentari, sono ora più che mai fondamentali.

Basti pensare che nel periodo che va dal 2018 al 2020:

  • sono state eseguite 58 misure cautelari personali
  • sono avvenute 4.332 denunce penali;
  • 26.800 persone sono state deferite all’Autorità amministrativa;
  • 3.954 strutture sono state sequestrate o chiuse;
  • 156 mila tonnellate di prodotti alimentari sono stati sequestrati.

Prendendo in considerazione questa mole di dati è ovvio come il lavoro da parte delle forze dell’ordine sia stato sicuramente efficace ed efficiente. Tuttavia, è anche palese di quanta poca sicurezza alimentare ci sia al momento.

Nuove norme a favore della sicurezza alimentare

Ad oggi delle nuove norme a favore della sicurezza alimentare sono quindi davvero necessarie. La nostra salute è in pericolo e il governo deve attuare una riformulazione completa di tutte le leggi vigenti al momento.

(Pixabay)

Le proposte di legge sono avvenute e addirittura al Parlamento risiedono anche in duplice copia. Tuttavia, sono in molti a chiedersi come mai le proposte rimangano così, stazionarie, senza che nessuno le approvi.

Al momento non è ancora chiaro tutto ciò poiché sembra che le nuove norme siano anche state discusse, ma dopodiché nessuno ha più proseguito nella loro reale attuazione dal Novembre del 2020.

Una riforma sulla sicurezza alimentare è davvero importante e bisogna fare pressione il più possibile, spingere affinché il governo si attivi per cercare di riprendere in mano la questione. In gioco c’è la nostra salute e non possiamo permetterci di ignorare problematiche di tale rilevanza.