“Primato mondiale” per questa azienda italiana | Ecco di cosa si tratta

Si tratta di un settore ancora poco sviluppato e che sta decollando grazie al primato mondiale di questa fenomenale azienda italiana. 

Ogni materiale e oggetto prodotto e messo in commercio, arrivato ad un certo punto della propria vita, diventa completamente inutilizzabile. Basti pensare ad esempio agli pneumatici. Ogni anno, quelli che vengono immessi nel mercato arrivano a superare le 400.000 tonnellate.

premiato
Premiato (Foto: Pixabay)

Al termine della loro vita, però, questi vengono inseriti in un processo di recupero della materia attraverso il quale il 57% dei materiali di cui sono composti, vengono riciclati. Questa procedura viene chiamata PFU (Pneumatici Fuori Uso).

Attraverso un meccanismo tecnologico, si può ottenere grandi quantità di tonnellate di materie prime secondarie, proprio da questi prodotti ormai divenuti inutilizzabili.

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L’azienda italiana EcoTyre, dal 2011, rappresenta per la nostra nazione una vera e propria eccellenza di economia circolare. Infatti, per i suoi primi 10 anni di attività, ha addirittura ottenuto un primato mondiale nel riciclo degli pneumatici a fine vita.

Nell’arco di appena 10 anni, l’azienda ha recuperato più di 500 milioni di kg di pneumatici provenienti da macchine, moto e mezzi pesanti, non più adatti alla circolazione.

Un’azienda da primato mondiale

PFU – Pneumatici Fuori Uso (Pixabay)

Secondo l’azienda EcoTyre, gestire il termine della vita di questi prodotti è essenziale. Ciò vuol dire riuscire a valorizzare le materie che sono contenute all’interno degli pneumatici, riuscendo a donare loro nuova vita.

Infatti, l’impresa italiana ha sempre favorito il recupero delle materie trasformandole in prodotti come pavimentazioni, pannelli, elementi di arredo urbano o addirittura asfalto. A tal proposito, e per tenere traccia dei progressi fatti in questo ambito, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, attraverso un’attenta ricerca, ha stilato il rapporto L’Italia del Riciclo 2020. 

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All’interno di questa relazione, si specifica che, solo nell’anno 2019, sono state recuperate oltre 120.000 tonnellate di gomma, circa 30.000 tonnellate di acciaio e quasi 3.000 tonnellate di tessile. Tutti materiali, questi, contenuti all’interno degli pneumatici.

Numeri mai visti prima d’ora

Primato mondiale per questa azienda italiana | Ecco di cosa si tratta
Pneumatici (Pixabay)

EcoTyre ha avviato anche un progetto esemplare dal titolo “Da Gomma a Gomma. Attraverso questa iniziativa, è stato possibile raggiungere il livello più alto del processo di riciclaggio di questi materiali. Si è arrivati a produrre pneumatici nuovi con il reimpiego della gomma proveniente dagli PFU.

Sono state gettate le fondamenta che mancavano per creare le basi solide per un nuovo ramo della filiera del riciclo, in particolar modo, per il riutilizzo della gomma. Un passo davvero importante e fondamentale mai visto prima d’ora.

Per raggiungere questo traguardo, l’azienda EcoTyre, nel 2011, ha raccolto circa 9 milioni di kg di pneumatici. Oggi, é arrivata ai numeri attuali di oltre 40 milioni di kg di gomma l’anno. Uno standard in costante crescita, in aumento soprattutto dagli ultimi 3 anni a questa parte.

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L’impresa ha programmato e coordinato, grazie al supporto dei partner locali, oltre 180 mila spedizioni di ritiro presso gommisti, officine e depositi abbandonati di PFU.

Un traguardo eccellente e una politica di economia circolare di assoluto esempio.

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