Pando: quanti alberi vedi? La risposta ti sorprenderà

Nello Utah la Fishlake Aspen Forest risiede l’albero più grande del pianeta. Nonostante la sua forma si tratterebbe di un solo ed unico albero millenario chiamato Pando.

Le apparenze ingannano: Pando è un bosco creato da un unico pioppo. (Foto: fs.usda.gov)

Guardandolo ciò che appare è l’immagine di un grandissimo bosco con tanti pioppi distinti, in realtà quello che si vede e solo una illusione. Si tratta infatti di un solo albero e più precisamente di un gigantesco pioppo tremulo.

Pando è infatti noto anche con il nome di Trembling Giant, il ” gigante tremante “, e la sua nascita deriva da una circostanza insolita che si fonda su un segreto genetico che va porta indietro nel tempo di oltre 14mila anni…

Questa “foresta” si trova negli Stati Uniti, nello Utah, ed è il risultato della clonazione di un singolo pioppo. Da questa unica fonte sono nati ben 47mila fusti che oggi rappresentano una estensione di 43 ettari nella Fishlake National Forest. Insomma, un intero bosco è in realtà la diramazione di un solo albero.

Pando cresce attraverso dei nuovi germogli che sono tutti collegati grazie a un sistema di radici in forte espansione, come sottolinea il servizio forestale degli Stati Uniti. Questo lo rende l’ organismo vivente più denso e grande del pianeta visto che pesa oltre 6mila tonnellate.

L’età di questa colonia clonale è preistorica ed avrebbe iniziato a svilupparsi a partire dall’ultima era glaciale. Tuttavia, fino agli anni settanta non si conosceva nulla di questo corredo genetico.

Pando, gli sforzi per prevenire la morte

Pando ci regala uno scenario mozzafiato. E’ incastonato nel bacino di uno splendido lago e diventa meta ogni anno di tantissimi visitatori affascinati dal luogo. Il suo fascino aumenta in autunno grazie ai toni gialli e arancioni delle sue foglie che rendono il posto ancora più speciale.

(Foto: fs.usda.gov)

Purtroppo, come specifica lo stesso servizio forestale, questa speciale di colonia clonale è in pericolo. Pando infatti ha fermato la sua crescita ed anzi nel tempo ha anche ridotto le sue dimensioni. Si tratta di un discorso ampio che ci porta alle motivazioni di questa situazione a diverse cause tra cui il danneggiamento esterno, la presenza di insetti e di malattie come marciumi radicali e cancri che stanno colpendo gli alberi ed è stata evidenziata la presenza di parassiti, come gli scolitidi , che indeboliscono i pioppi.

A queste cause si aggiunge il fatto che cervi ed altre specie animali stanno mangiando fin troppo i nuovi germogli e di conseguenza ne stanno bloccando la crescita. 

Il rischio è quello della morte di questo speciale albero complesso, l’obiettivo che si sta portando avanti è quello di tutelare questo luogo cercando di stimolare la crescita di nuove radici e germogli.

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