Perché guardare i propri cani fa produrre ossitocina, l’ormone dell’amore

Di solito basta un attimo. Non è necessario vederne la razza, il colore del pelo e nemmeno l’indole. Con il cane con cui si sceglie di dividere la propria vita è sempre una gioco di sguardi, amore a prima vista. Adesso sappiamo perché.

Per chi ha un cane è palese. Anche prima che gli studi ne spiegassero il motivo. Basta guardarlo negli occhi per provare subito un motto di amore e affetto improvviso, anche quando ne ha combinata qualcuna delle sue, motivo per cui gli si perdona sempre tutto.

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Lo sguardo tra cane e padrone crea uno stretto rapporto (foto pixabay)

Sarà per questo che i nostri amici a 4 zampe tendono sempre a cercare il nostro sguardo? Per creare quel legame indissolubile che si crea solo in una relazione di profondo affetto? Secondo gli ultimi studi, il motivo è proprio questo.

Personalmente mi è capitato proprio così quando ho deciso di adottare la mia cagnolina da un’associazione di volontari. È bastato un solo singolo sguardo. Un’unica, veloce occhiata tra noi, per capire che era lei quella giusta per me. E così è capitato a tutti, ne sono sicura.

Un gioco di sguardi che sembra quasi una dichiarazione d’amore. E la realtà non si allontana troppo dalla visuale romantica della situazione. Infatti, guardare il proprio cane negli occhi fa si che il cervello produca ossitocina, il famoso ormone dell’amore.

Un recente studio spiega la correlazione tra ossitocina e sguardo con il proprio cane

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Creiamo un rapporto con i nostri cani che sia anche di intensi sguardi (foto pixabay)

I ricercatori dell’Azabu University, hanno studiato i meccanismi che guidano lo stretto rapporto che da sempre esiste tra essere umano e cane. Una volta terminato, ne hanno pubblicato il risultato sulla rivista scientifica “Science”

Si sono posti una domanda importante. Si sono chiesti se alla base di questo rapporto millenario ci fosse l’influenza del gene per il recettore dell’ossitocina, molecola conosciuta, almeno per sentito dire, anche a chi non è del mestiere.

Analizzando il comportamento e l’urina di Golden Retriever, barboncini, bassotti, Schnauzer, Jack Russell Terrier e due meticci, si sono resi conto che quando cane e padrone si fissavano negli occhi, aumentava il livello di ossitocina.

Si tratta dello stesso meccanismo che si innesca tra genitori e neonati. Lo stesso che c’è tra un bimbo in fasce e una madre che lo allatta. Diventa quindi importante, non solo un rapporto di coccole con il nostro cane, ma anche di lunghi e intensi sguardi d’affetto.