Occhio alla trappola: ti aumentano la tariffa senza che tu te ne renda conto

Il caro bollette non è l’unico problema che impedisce agli italiani di dormire. Ecco come ti cambiano la tariffa senza che tu te ne accorga

Le bollette della corrente elettrica e del gas stanno diventando un vero e proprio incubo per gli italiani. Molte persone fanno finta di non guardare la cassetta della posta per non rovinarsi la giornata, ma prima o poi saranno costretti a farlo. Cercare di capire a quanto ammonterà la bolletta è diventato un terno al lotto, ogni mese (o bimestre) ci sono degli aumenti.

Trappola bolletta copertina
Foto: web source

Le associazioni di consumatori protestano da mesi ma non hanno ancora ottenuto ciò che chiedono. I provvedimenti del governo non sono sufficienti per permettere ai cittadini italiani di arrivare con calma a fine mese. Anche perché sono state abbassate le accise ma la stangata arriva dalle tariffe. Esattamente come succede per il cibo, le materie prime stanno aumentando a dismisura e, di conseguenza, le tariffe applicate dai vari fornitori.

Come se non bastasse, c’è anche chi lamenta una sorta di trappola in bolletta, un aumento improvviso della fattura senza preavviso. Questa vicenda sta tenendo in ansia milioni di italiani, ecco di cosa si tratta.

Ecco come ti aumentano la tariffa

Il prezzo della materia prima elettrica è aumentato del 365% nell’ultimo anno, mentre quello del gas è aumentato del 392%. Questi aumenti stanno creando enormi problemi agli italiani. Come fare a ridurre la spesa? In questo momento è impossibile dirlo, l’unico consiglio veramente utile è quello di ridurre al minimo il consumo di corrente elettrica e gas. Purtroppo non sono previsti ribassi dei prezzi, anzi!

Trappola bolletta
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Alcune associazioni di consumatori lamentano una sorta di trappola per aumentare la tariffa impedendo al cliente di rendersene conto. Si tratta di una comunicazione di modifica unilaterale del contratto che arriva al cliente via mail nella quale viene indicato il nuovo piano tariffario. Esattamente come accade per la telefonia, il cliente avrà una tempistica di trenta giorni per recedere dal contratto senza costi ma non tutti controllano la posta elettronica tutti i giorni.

Un altro metodo efficace che usano i fornitori di energia elettrica e gas per aumentare le tariffe è il passaggio da un prezzo fisso ad un prezzo variabile. Nonostante un prezzo bloccato della durata di 12 o 24 mesi, con la solita comunicazione di modifica unilaterale del contratto, i fornitori cambiano la tariffa del cliente, il quale cade spesso dalle nuvole quando riceve la bolletta. La percentuale di aumento delle materie prime potrebbe toccare il 400% entro fine anno.