Stupefacente scoperta: ecco cosa sono in grado di fare i lemuri

Uno studio durato ben 12 anni ha portato ad una scoperta curiosa. Vediamo cosa sono in grado di fare questi simpatici lemuri, come se fossero umani.

In un famosissimo cartone animato cantavano “Mi piace se ti muovi!” e ballavano a ritmo di musica: ebbene sì, stiamo parlando dei simpaticissimi lemuri del Madagascar. Se pensavate che quella fosse solo finzione, vi sbagliate! Lo dimostra uno studio.

lemure musica
Lemure musica (foto: Pixabay)

L’Università di Torino, insieme all’Enes Lab di Saint-Etienne e all’Istituto Max Planck di Psicolinguistica di Nijmegen, ha infatti dimostrato con una ricerca lunga ben 12 anni che i lemuri indri del Madagascar sono realmente in grado di tenere il ritmo.

Finora, questa abilità era stata accertata nel regno animale solo tra gli uccelli. La scoperta dei ricercatori suggerisce invece che anche i lemuri indri riescono a comunicare attraverso ululati, producendo delle vere e proprie canzoni che sono percepite dagli altri indri a svariati chilometri di distanza.

Gli studiosi hanno indagato se questi suoni avessero un pattern preciso, scoprendo che effettivamente il ritmo utilizzato nelle canzoni dei lemuri è molto simile a quello seguito dagli esseri umani quando cantano.

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I lemuri cantano a ritmo

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Lemuri comunicano con le canzoni (foto: Pixabay)

Sia i maschi sia le femmine del gruppo influenzavano reciprocamente il ritmo dei suoni prodotti – spiegano i ricercatori nello studio – Una parte importante della canzone di un individuo era il fatto che fosse cantata insieme a un altro esemplare”.

In questo modo, si formerebbero dei duetti e cori coordinati tra i gruppi familiari degli indri. Gli esemplari sarebbero dunque in grado di tenere il ritmo di ciò che stanno cantando.

Inoltre, le canzoni dei lemuri indri utilizzano dei pattern precisi di variazione che sono tipici della musica umana: dalle categorie ritmiche in cui l’intervallo è isocronico oppure doppio rispetto al primo, al ritardando ovvero un canto con un ritmo gradualmente più lento.

La musicalità umana nelle altre specie

musica note
Musica e note (foto: Pixabay)

Tutte queste osservazioni sono un enorme contributo che va oltre all’indagine di come si è evoluta la musicalità umana, per costruire un albero evolutivo che coinvolga anche le altre specie in cui si osserva questa caratteristica.

Lo studio potrebbe altresì aprire la strada per ulteriori ricerche su altre specie, finora mai considerate dal punto di vista della musicalità umana – così come era successo per i lemuri indri finché non è stato realizzato lo studio in questione.

Infine, questa ricerca vuole anche sensibilizzare sulla tutela della biodiversità: i lemuri indri sono infatti una specie a rischio estinzione in Madagascar. Studiandoli e comprendendone il comportamento, si aiuta quindi a preservarne la salute.

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