Italia in cima al mondo | Innovazione stellare da 1 miliardo di dollari

L’Italia arriva sulla vetta più alta del mondo grazie ad un progetto di oltre 1 miliardo di dollari. Un’innovazione che il nostro Paese tenta per la prima volta in assoluto. Continua a leggere per scoprire di più.

Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’Italia è riuscita ad ottenere un enorme finanziamento. Si tratta di ben 1.070 milioni di euro da investire in un innovativo progetto che mai nessun altro Paese aveva realizzato prima d’ora.

Terra vista dallo spazio (Foto: Pixabay)

Nello specifico, si tratta di un sistema di osservazione molto particolare che dovrà monitorare la Terra dallo spazio. Verranno mandati in orbita dei satelliti che avranno come scopo quello di aiutare la penisola italiana a raggiungere diversi obiettivi.

Tra questi, innanzitutto quello di sviluppare dei servizi utili a tutta la comunità. In secondo luogo, stimolare la ripresa economica del paese, favorendo l’economia attraverso la creazioni di nuovi posti di lavoro. Infine, incentivare la nascita di nuove imprese.

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Sembra un discorso complesso ed effettivamente lo è poiché il piano di azione prevede di mandare in orbita entro il 2025, costellazioni di satelliti estremamente particolari. Queste, avranno in dotazione degli specifici radar che saranno poi affiancati ai servizi di utenza per le istituzioni e per i commercianti.

Un’innovazione che cambierà il mondo

Sistema di satelliti (Pixabay)

Non sono dei semplici e normali satelliti bensì si tratta di un vero e proprio sistema che servirà per osservare il Pianeta Terra. Questa particolare innovazione avrà il compito di generare ed aiutare a rendere fruibili 7 gruppi diversi di servizi per la comunità. Ecco quali:

  1. Sorvegliare le coste;
  2. Avere sotto controllo la qualità dell’aria;
  3. Gestire le risorse idriche;
  4. Controllare e migliorare la precisione dell’agricoltura;
  5. Monitorare gli assestamenti e gli smottamenti del terreno;
  6. Rilevare la presenza di incendi;
  7. Supportare le operazioni di soccorso.

Si tratta di un progetto estremamente ambizioso per l’Italia soprattutto perché è il primo Paese europeo in assoluto che intraprende un cammino di una complessità simile. Difatti, il governo italiano ha deciso di affidare l’intera iniziativa all’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Quest’ultimo é un ente che si occupa dal 1957 di coordinare progetti spaziali e che agirà in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana. Il sistema di satelliti sarà comunque un’innovazione che verrà realizzata da aziende italiane.

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Il 16 Dicembre 2021, il governo italiano e l’agenzia ESA hanno firmato l’accordo ufficiale per avviare il progetto. Entro la fine di Gennaio 2022 ci sarà il consolidamento effettivo del team di azione.

All’inizio del 2023 potranno già essere stipulati e firmati i primi contratti con le varie imprese ed attività italiane disposte ad aderire all’iniziativa. Tuttavia, si tratta di un sistema aperto a tutti e, certamente, non mancheranno le collaborazioni con i Paesi esteri.

Attualmente il nome del progetto non è ancora noto poiché sarà scelto tra le proposte lanciate dagli studenti italiani. I ragazzi verranno coinvolti in prima persona in questa grande innovazione e quale modo migliore se non sfruttando la loro creatività ed originalità?

Tuttavia, i tempi a disposizione non sono lunghi e il lavoro si sta già facendo molto intenso poiché, non oltre il 2025 la nuova costellazione dovrà già essere lanciata e trovarsi in orbita. Invece, entro il 2026 l’intero progetto dovrà essere ultimato, funzionante ed operativo.

Incrociamo le dita!