L’inquinamento acustico è causa di stress! Scegli una vacanza silenziosa

L’inquinamento acustico aggrava lo stress. Come difendersi da uno dei disturbi più frequenti nelle persone? Come possiamo unire una vacanza ecologica ad una che sia anche silenziosa?

Anche se da un paio di anni i viaggi sono diminuiti a causa della pandemia da Covid-19, le nostre vite hanno continuato a correre. Abbiamo accumulato in questi due anni tanto di quello stress che una vacanza ce la meriteremo un po’ tutti.

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Lo stress può venir aumentato dall’inquinamento acustico. Scegliamo vacanze silenziose (foto pixabay)

Tra lavoro, famiglia e impegni di vario genere siamo costantemente sottoposti a sollecitazioni. L’inquinamento acustico poi non ci aiuta. Anche se non ce ne rendiamo conto, il continuo rumore di motori e clacson peggiora la nostra vita.

Sono tanti i problemi causati dalle macchine, e non si limitano a quelli ambientali. Il costante esser sottoposti a rumori di sottofondo può infatti essere causa addirittura di problemi cardiovascolari.

Quando decidiamo quindi di staccare dovremmo prendere in considerazione dei posti in cui anche questo tipo di disturbo è ridotto al minimo. Esistono delle isole ecologiche dove non solo si respira aria buona, ma anche l’inquinamento acustico è ridotto al minimo.

Le 5 isole ecologiche senza inquinamento acustico

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Nell’isola di Marettimo solo i pochi abitanti possono utilizzare l’auto (foto marettimo.tp.it)

Cominciamo rimanendo in Italia. Possiamo decidere di passare la nostra vacanza all’insegna dell’ecologia e del relax scegliendo delle mete nostrane e mantenendo quindi in piedi l’economia del nostro paese.

  • Nell’Isola di Marettimo per esempio solo i residenti possono muoversi con dei veicoli a motore. L’isola è piccola e si può visitare tranquillamente a piedi o in bici. Questo la rende non solo ricca di aria buona, ma anche particolarmente silenziosa.
  • L’Isola di Capraia si trova nell’arcipelago toscano. Per raggiungerla è necessario affrontare 3 ore di traghetto, ma ne vale la pena. Ha una sola strada di 800 metri, ci vivono solo poche centinaia di persone ed è silenziosa e bellissima.

Spostiamoci adesso nel vicino Regno Unito, da poco uscito dall’Unione Europea, per poterci andare adesso è necessario essere provvisti di passaporto e non più solo di una carta d’identità.

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L’isola di Sark è piccolissima e non ha nemmeno illuminazione notturna, l’ideale per guardare le stelle (foto thetimes.co.uc)
  • Isola di Sark. Il posto più bello se si ama ammirare il cielo stellato. A Sark infatti non solo non ci si può spostare in auto, ma non ci sono nemmeno illuminazioni notturne. Gli abitanti la notte si spostano con le fiaccole. Molto romantico.
  • Isola di Herm. Se avete necessitò di staccare dai rumori e anche dalle persone questo è il posto che fa per voi. Con i suoi soli 2 Kmq di superficie, ha forse più giardini tropicali che abitanti, che sono una sessantina. Anche qui, niente macchine.

E chiudiamo con una chicca della vicina Croazia. In realtà qui le isole in cui le auto sono bandite sono diverse, basterebbe solo fare una piccola ricerca un po’ più approfondita per trovarne delle altre.

  • Isola di Mezzo. Si trova nella Regione di Dubrovnik e ha questo nome semplicemente perché sta in mezzo ad altre due isole, Kolocep e Sipan (dove le macchine sono bandite). Mare stupendo e colline verdissime. Un piccolo paradiso ideale per il reax.