Ibuprofene, lo prendi per il mal di testa ma non sai a che rischi ti esponi

Forse uno dei farmaci più usati dagli italiani, l’ibuprofene ha diverse funzioni. Dai dolori del ciclo al mal di testa, tutto può essere guarito tramite l’antinfiammatorio per eccellenza. Ma quali sono i suoi effetti collaterali?

L’ibuprofene è uno di quei farmaci antinfiammatori non steroide – i cosiddetti FANS – più usato dagli italiani. Si tratta, infatti, di quell’asso nella manica quando si sta genericamente male, proprio per la sua azione diciamo “universale”. Che siano dolori del ciclo, mal di testa o febbre, tutto può essere guarito tramite l’ibuprofene.

Ibuprofene
Fonte: Instagram @melbetz

In molti forse nemmeno sapevano che il “farmaco magico” si chiamasse proprio così; il cantante Aiello a Sanremo ha chiarito una volta per tutte chi doveva portare dove per un’iconica serata a base di sesso e ibuprofene. Canzoni a parte, avevamo già parlato di alcuni effetti paradossali degli antinfiammatori.

I neutrofili – dei globuli bianchi volti a contrastare le infezioni – sono fondamentali per alleviare l’infiammazione. Senza di loro, infatti, non sarebbe possibile per il nostro corpo riparare il danno tissutale. Interrompere questo processo assumendo degli antinfiammatori, non fa altro se non bloccare solo un processo di guarigione naturale che si ripresenterà successivamente con un dolore ancora più forte e cronico.

Insomma, utilizzare questi antinfiammatori a lungo andare può rivelarsi estremamente controproducente, acuendo proprio quel dolore che invece cerchiamo di combattere. Ma vale lo stesso discorso per l’ibuprofene? Tutto dipende dai FANS.

Ibuprofene: la scelta dei FANS e i suoi effetti collaterali

Tramite i FANS si attivano nel nostro corpo tutti quegli effetti antinfiammatori che inibiscono l’azione di alcuni enzimi: in questo modo, quindi, si tiene sotto controllo l’infiammazione. Tuttavia, non tutti i FANS fanno sempre e comunque bene al nostro organismo. In altre parole, per quanti farmaci contrastano l’insorgere di malattie cardiache, ad esempio, ce se ne saranno altrettanti che, invece, le favoriscono.

Mal di schiena
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Secondo i ricercatori, solo alcuni FANS, come l’indometacina e l’ibuprofene, azionano una proteina, la NRF2, capace di attivare processi antinfiammatori nel nostro corpo. Proprio da questa proteina, deriverebbero tutti gli effetti collaterali spiegati. Si tratta, però, di uno studio sperimentale che avrà bisogno in futuro di ulteriori conferme.

Antinfiammatori
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Avere però una corretta somministrazione e consapevolezza dei farmaci antinfiammatori più comuni potrebbe costituire già un punto di svolta importante. Alcuni studi clinici si stanno concentrando ora, infatti, sull’efficacia dei FANS contenenti NRF2 per trattare alcune malattie infiammatorie come Alzheimer, asma e vari tipologie di tumori, con una prescrizione quindi più efficace ed oculata.