Hai sempre fatto la spesa con la classica lista? Ecco il metodo geniale che la sostituirà

Hai sempre fatto la spesa nel modo classico? Da oggi cambierai idea, ma lo farai nel modo migliore possibile. Fare la spesa online e con le applicazioni ad hoc può essere davvero utile.

E’ nata un’applicazione che, senza ombra di dubbio, vi rivoluzionerà la vita rendendo la vostra spesa decisamente un momento della giornata migliore.

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Se anche tu hai sempre fatto la spesa nel modo classico allora questa invenzione non solo ti sorprenderà in positivo, ma ti migliorerà anche la vita. Quello che è vero in assoluto è che la tecnologia, quando utilizzata nel modo giusto, può creare davvero qualcosa di utilissimo per l’uomo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

La spesa non sarà più tradizionale: ti aiuta un’applicazione

Puoi dire addio a carta e penna, quelle lunghe liste della spesa interminabili e qui bigliettini che troppo spesso si perdono tra borse e buste. Da oggi arriva un’applicazione che cambierà radicalmente il tuo modo di fare la spesa. Curioso di saperne di più?

A spiegare nel dettaglio come funziona questa applicazione ci pensa il Fatto Alimentare che ci parla di Yuba, l’applicazione che aiuta a fare la spesa indicando la qualità del cibo.

Yuka
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Un modo rivoluzionario, un aiuto fondamentale per tutte le persone che si accingono ad utilizzare un’applicazione per fare la spesa tutti i giorni. Sono sicuramente persone attente e in Italia arrivano ai 3 milioni gli utenti che hanno scaricato l’applicazione. Yuba non si trova solo Italia, ma anche in altri paesi dell’Unione Europea e negli Stati Uniti, in Canada e in Australia. Insomma un successo planetario.

Yuka in pratica aiuta gli utenti a leggere le etichette dei prodotti e quindi rende trasparenti INCI incomprensibili e palesa i significati dei valori nutrizionali di ogni alimento. Nel dettaglio l’applicazione propone una valutazione salutistica dei prodotti basata sul sistema Nutri-Score fornendo al tempo stesso proposte alternative quando si vanno a scannerizzai prodotti che l’app ritiene di valore scarso. L’Autorità garante della concorrenza però ha chiesto chiarimenti sul metro di valutazione dei prodotti e sul metodo utilizzato per proporre alternative. Insomma non si vuole che ci sia una valutazione assoluta che possa danneggiare qualche prodotto.

L’accusa muove sul fatto che, la valutazione die valori nutrizionali di un prodotto, non è sufficiente a decidere se acquistarlo o meno perché molto è determinato anche dalla quantità e l’assunzione di un alimento all’interno in un regime alimentare che possa essere vario ed equilibrato.

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