Crema solare, la maggior parte degli italiani la spalma nel modo sbagliato

Mettere la crema solare come si deve sembra delle volte un’impresa impossibile, eppure diventa fondamentale applicarla correttamente ed in maniera omogenea. Ne va, infatti, della nostra salute.

Con la crema solare è un odi et amo perpetuo. Pur sapendo la sua importanza per proteggerci dai raggi del sole, molte volte la mettiamo distrattamente e poco omogeneamente. Spesso, però, la applichiamo – più o meno colpevolmente – proprio in modo sbagliato, dimenticando sistematicamente alcune zone del nostro corpo che così restano scoperte ed esposte per tutta l’estate.

Crema solare
Fonte: Canva

I raggi UV sempre più aggressivi, infatti, sono davvero deleteri soprattutto per alcune zone del viso, particolarmente vulnerabili e più predisposte a sviluppare un cancro alla pelle. Ecco perché, ad esempio, è importante controllare sempre la scadenza dei solari una volta aperti.

Se passa troppo tempo, potrebbero perdere la loro efficacia. Anche se Altroconsumo, un’associazione di consumatori, ha condotto qualche anno fa una ricerca dall’esito davvero inaspettato, analizzando tre creme solari aperte dall’estate precedente. In tutti e tre i casi, le creme solari per bambini, pur aperte e tenute anche in luoghi non sempre asciutti ed al buio, erano ancora utilizzabili a distanza di un anno. Verificate però sempre se il solare non sia andato a male.

Insomma, abbiamo visto che la crema solare può diventare un vero e propri grattacapo. Ora scopriamo insieme quali solo le zone del nostro corpo che tendiamo più frequentemente a dimenticare quando siamo al mare.

Niente crema solare: le risposte degli italiani

La rivista ‘Greenme’ ha condotto un sondaggio online su Facebook chiedendo agli italiani quali fossero le aree che, nove volte su dieci, vengono dimenticate quando si applica la crema solare. I risultati hanno evidenziato come siano ben tre le zone totalmente trascurate, anche non intenzionalmente. Ma partiamo dalla prima.

Confezione
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La zona più dimenticata in assoluto – il 36% delle risposte da parte degli utenti – è quella dietro le orecchie, magari perché influenzati dall’errata convinzione che questa parte del nostro corpo sia “naturalmente” all’ombra.

Subito dopo troviamo le dita dei piedi, poco avvezze al consumo frequente di crema solare per il 28% dei partecipanti sempre su Facebook. Infine, la terza zona più dimenticata, col in 18% dei voti, è l’attaccatura dei capelli, in questo caso forse perché si pensi basti spalmare la crema solare su tutto il viso per essere adeguatamente protetti da possibili scottature o, peggio, tumori alla pelle.

Zone dimenticate
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Seguono poi, ma in percentuale minore, il contorno occhi (10%),  orecchie (6%), naso e zigomi (1%) e caviglie (1%).