Benzina troppo cara? Il Decreto Aiuti ha in serbo un altro super bonus per te

Se la benzina è ormai diventata un incubo – tanto da sognarla anche la notte – comincia fare sogni tranquilli. Il Decreto Aiuti ha pensato ad un altro super bonus contro il caro vita. Ma scopriamo insieme quale. 

Che tu abbia una storica Panda col Padre Pio sul cruscotto o l’ultimo modello ibrido nuovo di fabbrica, il caro benzina non “risparmia” proprio nessuno. Sappiamo bene, infatti, quanto questi mesi siano stati e continuino ad essere estremamente complicati sotto ogni punto di vista. Insomma, sappiamo bene quanto il cartellone che segna fissa la benzina a due euro al litro sia sempre un colpo al cuore. Non ce ne potremmo mai e poi mai fare una ragione, a ragione comunque.

Benzina
Fonte: Canva

Ma la soluzione, tuttavia, non può essere correre sempre ed interrottamente come “Forrest Gump“, malgrado la tentazione sia forte e il portafoglio pianga ormai da mesi. Eppure, il conflitto in Ucraina con il conseguente caro vita generalizzato, dalle bollette al petrolio, dall’acqua ai prodotti di prima necessità, non sembra destinato, purtroppo, a finire a breve.

Proprio per questo il Governo Draghi – o quel che resta al momento visti gli ultimi aggiornamenti poco chiari in Parlamento sulle dimissioni dell’ex presidente della BCE – ha varato una serie di aiuti economici, volti a far fronte alla crisi economica in corso, sulla scia dell’inflazione. Dal bonus psicologo da 600 euro, alla temporanea sospensione delle accise, all’una tantum di 200 euro nel mese di luglio per l’energia, tutte queste azioni che fanno parte del Decreto Aiuti sono volte al sostegno delle famiglie italiane. Ma un altro super bonus ti aspetta, scopriamo insieme quale.

Contro la benzina troppo cara, arriva un nuovo super bonus

In realtà la mobilità cittadina ha diverse sfaccettature che non prendiamo nemmeno in considerazione ma che funzionano nel resto d’Europa abbastanza bene. Insomma, non esiste solo la macchina, ma tantissimi altri mezzi di trasporto pubblico, come tram, metro, treni e autobus. In un’Italia che fatica però, soprattutto al Sud, ad avere infrastrutture adeguate e la possibilità di muoversi liberamente con i mezzi, viaggiare in auto – anche per gli spostamenti più brevi – sembra essere l’unica soluzione efficace.

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Tuttavia, mettersi in macchina ora ha un costo non indifferente e non sempre sostenibile. Proprio per questo, nel Decreto Aiuti è previsto anche il bonus di 60 euro riservato a studenti e lavoratori che nel 2022 abbiano sottoscritto uno o più abbonamenti a bus, treni e metro. Per ottenere questo beneficio, però, il tuo reddito deve essere inferiore ai 35 mila euro. Al momento ancora non è chiaro come si potrà ottenerlo.

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E’ molto probabile, però, che basterà inoltrare la domanda attraverso un form online o sul sito del Governo oppure su quello del ministero dei Trasporti. Intanto raffredda i motori e resta collegato per sapere quando il bonus sarà disponibile e come.

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