Bambini a dieta, ecco come mettiamo a rischio la salute dei nostri piccoli

Far seguire una dieta ai bambini è molto pericoloso. Ecco in che modo stiamo mettendo a repentaglio la salute dei nostri piccoli.

I problemi che riguardano l’alimentazione infantile si fanno sempre più concreti e preoccupanti. Oltre ai vari allarmi lanciati dalle autorità competenti, l’allerta più grande è quella che arriva da parte dei genitori. Mamme e papà sono sempre più in ansia per la salute dei loro bambini e cercano di adottare le soluzioni migliori per arginare il problema.

bambini a dieta in pericolo
(Pexels)

Tra le tante problematiche, quella più grande sembra essere la paura che i figli ad oggi non assumano abbastanza nutrienti. Basti pensare che stando ad un’indagine condotta dai pediatri del C.S. Mott Children’s Hospital dell’Università del Michigan, negli Stati Uniti d’America circa il 50% dei bimbi al di sotto dei 10 anni assume già integratori.

Si tratta di un aspetto altamente preoccupante poiché i genitori tendono a somministrare una massiccia dose di queste sostanze ai loro figli sin dalla tenera età. Di seguito vogliamo riportare alcuni dati importanti divulgati proprio in seguito allo studio appena citato.

Ecco cosa ha rivelato lo studio sui bambini

Lo studio effettuato sull’alimentazione dei bambini ha rivelato risultato davvero preoccupanti. Di seguito riportiamo le percentuali suddivise per categoria e tema riguardante, così da poter capire meglio in che modo sono stati condotti i test.

(Pexels)

Il pensiero dei genitori:

  • Il 35% sostiene che ai bambini di oggi non piaccia nulla;
  • il 31% crede che non mangino abbastanza frutta e verdura;
  • il 13% delle mamme e dei papà è convinta che non assumano calcio, minerali e fibre;
  • il 52% ritiene che i figli seguano un’alimentazione sana.

Gli integratori che i genitori somministrano ai figli:

  • il 78% dei genitori somministra ai propri figli multivitaminici vari;
  • il 45% ritiene siano indispensabili i probiotici;
  • il 25% dispensa sali minerali;
  • il 22% fornisce omega-3.

A tutto ciò si aggiunge poi la percentuale di mamme e papà, circa l’80%, che decide di dare ai propri bambini degli integratori senza neanche averne parlato con un professionista, oppure una pediatra.

Una situazione davvero sconcertante

Tutte le persone che scelgono di somministrare ai bambini degli integratori, sin dalla prima infanzia, e senza neanche aver prima avuto un consulto medico, con molta probabilità ignorano totalmente i pericoli e le conseguenze delle loro azioni.

(Pexels)

In molti casi sono vittime del marketing, o della pubblicità ingannevole, che tende a creare degli allarmismi inutili pur di vendere dei prodotti. Un genitore impaurito, convinto che i propri figli non stiano seguendo un’alimentazione adeguata, è certamente più portato ad acquistare degli integratori.

Tuttavia, l’opinione di un professionista non può essere sostituita. È importante avere il parere di una persona esperta prima di eseguire una qualunque scelta, soprattutto quando si tratta di bambini. Tutto ciò sempre e solo per non incorrere in problematiche future, che potrebbero trasformarsi anche in dilemmi molto più seri.