Arrivano 344 euro al mese per le mamme: a chi spetta il bonus e come ottenerlo

Con i bonus si vive meglio, lo sappiamo, soprattutto se sono economici. Il Governo ha pensato soprattutto alle mamme concedendo 344 euro sempre attraverso l’INPS.

Si tratta di un bonus maternità che è destinato a dare un sostegno economico alle neo-mamme: ecco come ottenerlo.

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Foto Canva

Diventare mamma vuol dire affrontare una spesa consistente e per questo, tra le varie agevolazioni, il Governo ha introdotto l’assegno di maternità dei Comuni. Si tratta di una concessione del Comune ma prevista dall’Inps fil suo obiettivo è sostenere le donne che non hanno una maternità regolare e che rientrano in una fascia di reddito.

Bonus 344 per le neo-mamme: come ottenerlo? I requisiti

Questo bonus è concesso alle donne chetano partorito entro i sei mesi ma anche a chi adotta per un periodo di tempo di richiesta leggermente maggiore. Le condizioni per richiedere questo bonus ci sono e riguardano le coperture previdenziali. In pratica se una donna percepisce già denaro sotto altre agevolazioni non può richiederla. O comunque l’importo fissato annualmente non deve essere elevato.

Insomma un aiuto per tutte le mamma che non hanno diritto alla maternità in quanto sprovviste di lavoro, o semplicemente di una busta paga. Ma come ottenerlo?

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Questo bonus, o meglio un’agevolazione alla maternità, dura ben 5 mesi, come una maternità normale. L’importo oscilla tra i 348 euro e lo possono ottenere tutte le donne che non hanno altre agevolazioni e che hanno un Isee non superiore ai 17.747 euro. Insomma un aiuto per chi non ha lavoro e mette al mondo un figlio.

Possono fare domanda per questo assegno sia le cittadine italiane che quelle comunitarie ed extra-comunitarie in possesso di permesso di soggiorno a meno che siano residenti in Italia al momento della nascita del bambino. Questa domanda, a differenza delle altre, non va presentata tramite Caf o sul sito dell’INPS.

Per poter ottenere i 344 euro bisogno presentare la domanda al Comune di residenza che andrà ad analizzare ala effettiva presenza della nascita del bambino entro i 6 mesi. Nella domanda, che ogni Comune passerà all’INPS dovranno essere allegati i documenti di identità della mamma con codice fiscale, eventuale permesso di soggiorno, autocertificazione in cui si dichiara di non avere altri benefici e attestazione ISEE del 2022. Documenti non difficili da recuperare e che permettono di poter accedere al beneficio se si ha la possibilità di fare un bambino ma non si aveva un lavoro precedente che prevedesse il pagamento di maternità.

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