Il villaggio fantasma che riemerge a causa della siccità

Il villaggio fantasma che riaffiora con l’abbassamento dei bacino idrico. Succede in Spagna. La forte siccità è uno dei disagi che attanaglia il pianeta negli ultimi decenni. È causato direttamente dai cambiamenti climatici in corso. 

È stato un inverno quasi del tutto privo di precipitazioni piovose. In molti paesi del mondo le scorte di acqua stanno oramai arrivando ai minimi storici e si comincia a limitarne l’utilizzo per evitare di rimanerne completamente sprovvisti.

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La siccità è strettamente legata ai cambiamenti climatici e sta diventando una piaga per tanti paesi del mondo (foto pixabay)

Nel sud dell’Europa la situazione è preoccupante. Le temperature sono state infatti più alte della media durante questo inverno. Un aumento di ben 0.55 gradi centigradi rispetto alla temperatura media stagionale, che già si era sollevata negli anni precedenti.

In Italia il livello del fiume Po è arrivato a quello che solitamente si ha in estate. Nelle cime di solito innevate, quest’anno non ci sono state imbiancate. I grandi laghi sono fortemente in sofferenza e la situazione in Valle d’Aosta è preoccupante.

Anche in Spagna e in Portogallo la situazione è molto grave e rischia addirittura di diventare drammatica. In Portogallo da febbraio sono addirittura stati razionati l’utilizzo dei bacini idrici. Vengono utilizzati per gli abitanti e non più per l’energia elettrica.

Nel nord-ovest della Spagna riemerge il villaggio fantasma di Aceredo

La situazione drammatica di alcune dighe ha dato però luogo a scenari quantomeno bizzarri. È il caso di Aceredo, in Galizia. Questo villaggio era stato fatto sgombrare nel 1992, quando venne costruita una diga proprio in quella vallata.

Il bacino idrico di Alto Lindoso però dopo 30, è arrivato ad un livello minimo mai raggiunto. Rimane infatti solo il 15 % dell’acqua al suo interno. Questo ha fatto si che cominciassero prima a riemergere i tetti del villaggio sommerso, fino ad essere quasi del tutto asciutto.

Così dopo tanti anni, in uno scenario che quasi sembra di un film di fantascienza, tra lo spettrale e al tempo stesso fantastico, è tornato alla vista il villaggio di Aceredo, con le sue affascinanti rovine.

Gli edifici sono semidistrutti, i tetti delle case del tutto mancanti. Si vedono però ancora delle strade e grossi edifici che potevano essere delle scuole o dei palazzi comunali. È strano come anche dopo 30 anni, si abbia ancora la sensazione che ci viva qualcuno.

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