Record spaziale: la scoperta più sensazionale di sempre | VIDEO

Un vero e proprio record spaziale quello che stiamo per raccontare. È senza dubbio la scoperta più sensazionale di sempre!

Quando si parla di scienza, intelligenza e sudore sono ingredienti assolutamente immancabili. È pur vero che questi due da soli non sempre bastano, quando si tratta di un record spaziale come questo, c’è di mezzo sempre anche un pizzico di fortuna.

record spaziale
Record Spaziale (Pixabay)

Quella che stiamo per descrivere è senza ombra di dubbio la scoperta più sensazionale di sempre avvenuta nell’ambito dell’astronomia. Il merito di questo incredibile successo va al team di astrofisici dell’Università John Hopkins di Baltimora. Dopo lunghi studi sono riusciti in un’impresa che fino ad oggi era sempre stata considerata impossibile e inarrivabile.

Sono riusciti ad avere l’immagine della stella più lontana, e più antica, mai vista prima d’ora. Un elemento distante ben 12,9 miliardi di anni luce dalla Terra. A riprendere questo affasciante ed impressionante fenomeno è stato il telescopio spaziale Hubble.

È riuscito a rilevare una luce partita oltre 13 miliardi di anni fa, quando l’intero universo aveva appena 700 milioni di anni. In pratica quando tutto è cominciato, esattamente agli inizi della nostra storia.

Una stella minuscola e allo stesso tempo immensa

Il telescopio Hubble è ormai da oltre 30 anni che ci emoziona regalandoci immagini incredibili e stupefacenti dello spazio, ma questa volta si è davvero superato. I fotogrammi ripresi purtroppo non sono chissà quanto nitidi e sensazionali come quelli che siamo abituati a vedere di solito.

Infatti, si tratta semplicemente di una piccolissima e minuscola stella vista davvero da una lontananza assurda e ai limiti dell’immaginabile. Nello specifico appare come un piccolissimo puntino pallido che si perde nell’immensità di un universo buio e appena formato. Uno scenario anche un po’ filosofico.

La stellaa è stata chiamata “Earendel“, un termine inglese molto antico che significa “lucente”. Nonostante ai nostri occhi sembri una lucina minuscola, in realtà è 50 volte più grande e centinaia di migliaia di volte più luminosa del Sole. Purtroppo, a non renderle giustizia è proprio la mostruosa distanza che la separa da noi.

Un vero e proprio record spaziale

Stella (Pixabay)

Fino a non molto tempo fa la stella Icarus, scoperta nel 2018 e distante 4 miliardi di anni luce da noi, deteneva il record di stella singola più lontana conosciuta. Oggi, Earendel ha preso il suo posto diventando lei la vera star da record spaziale.

Ora agli esperti e agli scienziati non resta che continuare a studiare, e ad esaminare i dati ottenuti, per capire se il piccolissimo puntino scoperto con il telescopio Hubble sia davvero una sola stella oppure un insieme di più stelle. Come accade sempre, soprattutto nel mondo scientifico, a seguito di grandi scoperte occorrono sempre grandi conferme.

Ma la scoperta da guinnes non è solamente quella per la più lontana che sia mai stata vista bensì, ha anche il merito di aver dato inizio ad una nuova modalità di ricerca e sperimentazione. Grazie a questo avvenimento si apre un nuovo capitolo nel campo della scienza fino ad ora completamente inesplorato ed inesplorabile.

Nello specifico si tratta dello studio delle primissime e più antiche stelle, quelle che gli astronomi chiamano Popolazione III. Sono stelle composte solamente da Idrogeno ed Elio, due elementi chimici che esistono da sempre fin dal Big Bang.