La nostra pelle è la prima vittima dello stress, ma perché accade?

Anche se si tratta di una vittima collaterale, la nostra pelle può raccontare davvero molto sul periodo – più o meno – inteso di stress che magari stiamo passando. Esiste una patologia, infatti, che spiega proprio perché tendiamo a scaricare l’ansia accumulata sulla nostra epidermide.

Graffiata, tormentata e stuzzicata. Queste sono solo alcune delle azioni che compiamo quotidianamente ai danni – delle volte irreversibili – della nostra pelle. Può sembrare quasi un’ovvietà, eppure molti di voi, magari proprio in questo momento in cui state leggendo, avranno un dito vicino alla faccia e si staranno accarezzando con forza e veemenza quel brufolo apparso stamattina.

Pelle
Fonte: Canva

Oppure si staranno graffiando leggermente il braccio, lasciando piano piano, però, una cicatrice anche ben visibile. Si tratta di un movimento involontario che accompagna ormai la nostra routine senza neanche accorgercene. Tuttavia, si tratta di un vero e proprio disturbo che crea estrema dipendenza e con cui è difficile scendere a patti. Ma ha anche un nome ed un’origine ben precisa.

Anche se si tratta di una vittima collaterale, la nostra pelle può raccontare davvero molto sul periodo – più o meno – inteso di stress che magari stiamo passando. Esiste una patologia, infatti, che spiega proprio perché tendiamo a scaricare l’ansia accumulata sulla nostra epidermide.

Dermatillomania: la sadica patologia silente che ci fa rovinare la pelle

L’ansia e lo stress si possono manifestare davvero in tantissimi modi. Alcuni, però, sembrano quasi normali e si sottovalutano, malgrado si sia consapevoli del grosso danno che stiamo facendo a noi stessi. Si tratta di un circolo vizioso: non ci vogliamo bene, ci scaviamo letteralmente a mani nude la pelle, ce ne dispiacciamo, ma il richiamo è troppo forte e ricominciamo. In loop così sempre.

Stress
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Questa sadica patologia silente che ci fa rovinare la pelle si chiama dermatillomania. In breve, ci procuriamo ferite ed escoriazioni a causa del costante stuzzicare e graffiare la pelle. Si possono scegliere posti in cui sono già presenti brufoli, piccole croste o calli, oppure zone della nostra epidermide totalmente sane. Questo disturbo, come dicevamo prima, ha origine ansiosa e colpisce principalmente donne e ragazze.

Dermatillomania
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Tutta la tensione nervosa, quindi, trova una sua valvola di sfogo naturale sul nostro viso, gambe e braccia che a lungo andare si riempiono anche di cicatrici e macchie. Ma questo disturbo, oltre ad essere trattato con farmaci per curare la depressione o l’ansia, può essere superato, soprattutto, tramite una terapia cognitivo-comportamentale, volta a controllore lo stimolo e a modificare questa cattiva abitudine sostituendola con gesti rilassanti, sport o qualsiasi altro gesto che possa rilassarci.