Palloncini: gli addobbi festosi che uccidono animali e ambiente 

Palloncini colorati e di ogni forma rendono l’atmosfera festosa ma sono un vero “boom” di inquinamento. Questi addobbi così amati sono dei veri killer per animali e ambiente.

Inquinamento provocato dai palloncini può essere evitato (Photo by Adi Goldstein on Unsplash)

Sono tra i più classici simboli di festa. Che sia un compleanno, un matrimonio, una inaugurazione tutto è pronto: grandi quantità di cibo, musica di compagnia, bibite rinfrescanti e decorazioni colorate. Tra queste si muovono gentilmente spostati dalla brezza dei palloncini riempiti di elio o aria legati ad un qualche oggetto, magari alle sedie ben disposte in giardino. Carini vero? Rendono l’atmosfera molto festiva. Ma a che prezzo?

Perché i palloncini sono così pericolosi?

Non si può prevedere dove i resti dei comuni palloncini ad elio finiscano, ma le conseguenze sono ben chiare. Non importa se scoppino in aria o se si impiglino tra i rami degli alberi o cavi elettrici fino a sgonfiarsi, la fine é la medesima in ogni caso:  inquinano l’ambiente nel quale ‘precipitano’.

La prima vittima di questo oggetto monouso è la fauna, specialmente quella marina. Pezzi di palloncini galleggianti nell’acqua possono essere scambiati per meduse, polipi o altre creature marine delle quali tartarughe, delfini, uccelli e altri animali sono molto ghiotti.

L’ingerimento dei palloncini blocca il tratto digestivo degli animali, i quali muoiono di fame. Talvolta la colpa ricade sulle corde nelle quali uccelli e altri animali rimangono intrappolati, impedendo loro di cacciare o muoversi. 

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Uno studio condotto nella prima metà del 2019 in Australia, dimostra che i palloncini sono il rifiuto ingerito che causa il maggiore tasso di mortalità tra gli uccelli marini del territorio (1 su 5 muore a causa dell’ingerimento di pezzi di palloncino).

Uno studio invece condotto dall’Università del Texas afferma che 5% delle morti delle tartarughe marine sono causati dell’ingerimento di palloncini di lattice.

Quello del palloncino rilasciato e un problema presente anche nelle fattorie: sono molteplici le storie di mucche che perdono la vita per per colpa di questo abbellimento tanto amato. 

Palloncino rotto disperso nell’ambiente (Foto: Manuela Leone – Ecocultura)

Per avere un’idea di quanto grande il problema dei palloncini sia, basta osservare i dati dell’organizzazione Ocean Conservancy  la quale organizza ogni anno una pulizia mondiale delle spiagge. Tramite la loro app, i volontari possono caricare foto dei loro ritrovamenti. Solamente nel 2019 sulle coste americane si sono contati 300.000 palloncini!

I palloncini in lattice sono veramente “biodegradabili”

Diverse compagnie che producono palloncini in lattice definiscono i loro prodotti come ‘biodegradabili’, perché creati dalla linfa naturale proveniente dall’albero di gomma. In realtà in base alle condizioni metereologiche e all’ambiente nel quale si trovano, i pezzi di palloncini in lattice possono metterci dai 6 mesi ai 4 anni a degradarsi, un tempo sufficientemente lungo per causare danni fatali ad ingenui animali.

Inoltre i palloncini in lattice esplodono creando molteplici pezzettini che, quando troppo piccoli per causare danno da ingerimento, contribuiscono all’inquinamento da microplastiche nel suolo e nell’acqua.

Un’ altro famoso tipo di palloncino formato da nylon metallizzato e coperto da un film di poliestere, e che viene definito Mylar, è il più amato dai giovani perché può sostenere le forme più complesse: numeri, animali o personaggi famosi. Purtroppo però questo tipo di palloncino è ancora più resistente di quello in lattice e per questo motivo contribuisce in misura ancora  maggiore all’inquinamento ambientale. 

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Nel mondo approvate leggi ad hoc per vietarne uso

Consapevoli delle conseguenze che i palloncini ‘volanti’ producono, diversi paesi ne hanno vietato per legge il rilascio di massa.  Negli Stati Uniti il Connecticut, Florida, Tennessee, New York, Texas, California e Virginia, e in Australia nella città di Fremantle

LA petizione lanciata dalle associazioni Mare Vivo e Plastic Free e (Foto: Change.org)

Pian piano se ne sta parlando anche qui in Italia dove di recente le associazioni Mare Vivo e Plastic Free hanno lanciato questa petizione per chiedere ai rappresentanti governativi di inserire nella legge Salva Mare il divieto del rilascio in aria dei palloncini. In Italia questo divieto è risulta essere già stato approvato nella Provincia Autonoma di Trento e con questa mobilitazione le associazioni chiedono che il divieto diventi vigente in tutto il territorio nazionale. 

Ecco alcune alternative sostenibili al dannoso palloncino

Tra i brillanti suggerimenti del web spiccano le bolle di sapone, animali di origami, candele (attenzione alla fiamma!), corone di fiori ed aquiloni di carta e bandierine. Se vi vengono in mente altre creative alternative, siamo più che curiosi di conoscerle!

Le alternative per festeggiare in tutta allegria e rispetto, basta avere attenzione e cura ai nostri gesti, anche quelli più consuetudinari.  

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