Quante tipologie di lacrime esistono? Ecco perché piangiamo

Sapevate che esistono diverse tipologie di lacrime? Tutto dipende dal motivo per cui piangiamo, ovvero la loro causa scatenante. Ecco quali sono e in cosa si differenziano.

Piangere è un riflesso innato dell’essere umano: succede a tutti noi che una lacrima scenda dai nostri occhi e ci solchi il viso, per vari motivi. Possiamo piangere per via di un dolore, banalmente perché abbiamo tagliato le cipolle, perché ci commuoviamo o perché qualcosa ci è entrato in un occhio.

lacrima bambino
Bambino che piange (foto Pixabay)

Si tratta di una risposta che non possiamo controllare, o meglio, possiamo farlo ma fino a un certo punto. Piangere è sicuramente una reazione che ci permette di manifestare uno stato d’animo, dunque ha una fondamentale funzione comunicativa, ma è anche legata alla gestione dello stress.

Il pianto è un fenomeno che avviene grazie al collegamento tra il nostro sistema nervoso e le aree cerebrali dedicate alla gestione delle emozioni. In particolare l’amigdala, fondamentale perché quando proviamo un’emozione stimola il sistema nervoso e causa la produzione dell’aceticolina: neurotrasmettitore che attiva le lacrime.

Ma sapevate che esistono diverse tipologie di lacrime? A seconda della loro causa, si possono infatti suddividere in tre gruppi: vediamo insieme quali sono.

Tipologie di lacrime

pianto donna
Pianto, donna (foto Pixabay)

Esistono, quindi, tre tipologie di lacrime: principali, psichiche e di reazione.

Le lacrime principali (dette anche basali) hanno la funzione di mantenere l’occhio lubrificato, vengono dunque prodotte per evitare che la cornea si secchi. Sono quindi quelle che non vengono provocate da qualcosa esterno da noi, ma hanno un ruolo fondamentale a livello fisico.

Le lacrime psichiche invece, vengono emesse in risposta a differenti tipi di emozioni. In particolare da quelle estreme come rabbia, dolore, gioia, stress o dolore fisico ma non solo: sono quindi collegate più alla nostra sfera emotiva.

Infine, le lacrime di reazione (o riflesse) sono prodotte quando abbiamo un corpo estraneo nell’occhio. Nel momento in cui abbiamo qualcosa che ci provoca fastidio, il sistema lacrimale si attiva per prevenire le irritazioni e cercare di espellere l’elemento estraneo. Succede ad esempio quando ci capita di avere una ciglia in un occhio, oppure quando tagliamo le cipolle e inaliamo i loro vapori.

Le lacrime principali e quelle di reazione fanno parte del processo di lacrimazione, che avviene quando la produzione non è emotiva. Quelle psichiche, invece, rientrano nel concetto di pianto perché non sono provocate da qualcosa di fisico bensì di emotivo. In generale, tutte hanno lo stesso contenuto che garantisce alle lacrime di far fronte alla loro funzione al meglio: acqua, lipidi e proteine.