Depressione? Aiutati in modo naturale con gli ormoni della felicità

Per vivere bene è necessario principalmente essere felici. Non si possono avere grandi aspettative nel corso della propria esistenza se la portiamo avanti in modo infelice, se siamo soffocati da depressione e tristezza.

In America il perseguimento della felicità è un diritto che si trova sancito nella Dichiarazione d’Indipendenza. Questo a dimostrazione di come sia importante, anche per poter vivere insieme, che gli uomini siano felici.

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La depressione è una malattia da non sottovalutare (fonte pixabay)

Sembra una cosa difficile in questi ultimi anni, in un periodo storico in cui siamo stati colti di sorpresa da una pandemia, limitati nella nostra vita sociale e anche nel lavoro. Molte persone si sono chiuse in loro stesse e non stanno passando un momento per nulla felice.

Eppure cercare di trovare delle motivazioni per essere felici, anche dove sembra non ce ne sia nessuna ragione, è importantissimo. Anche perché l’infelicità porta a malattia pericolose come la depressione.

Nonostante i periodi bui è però possibile aiutarci a vedere le cose un pochino più rosee grazie a quelli che sono conosciuti come gli “ormoni della felicità“. Questi sono fondamentali per vivere bene. Conosciamoli meglio.

Gli ormoni della felicità, quali sono e come aumentarli

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Possiamo aiutarci ad essere felici con qualche suggerimento per aumentare gli ormoni della felicità (fonte pixabay)

Serotonina, dopamina, ossitocina, gaba, adrenalina, feniletilamina. Sono gli ormoni che ci danno una sensazione di euforia. La felicità, infatti, altro non è che una reazione biochimica del nostro cervello. È poco romantico, ma è così. Vediamo insieme i più conosciuti.

  • La serotonina:

è sicuramente il neurotrasmettitore di cui tutti abbiamo sentito parlare. Regola l’umore, il ciclo sonno-veglia, anche l’appetito. In pochi sanno che entra in gioco anche nella regolazione della memoria e del desiderio sessuale.

Aumentarne la produzione è semplice. Basta assumere alimenti come il cacao, il cioccolato fondente, ma anche le uova e la frutta a guscio. In generale tutti gli alimenti ricchi di triptofano, un aminoacido contenuto in molte proteine vegetali e animali.

Anche i cereali sono ricchi di triptofano. Un elixir di felicità potrebbe essere quello di mangiare, in un momento di sconforto o di tristezza, un bel panino con un po’ di cioccolato fondente. Perché fondente? Perché è quello più puro e meno dannoso per l’organismo.

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Le uova sono ricche di triptofano che aumentano la produzione di serotonina (fonte pixabay)
  • La dopamina:

Anche questo neurotrasmettitore è molto conosciuto. È quello coinvolto in molte funzioni cerebrali, sopratutto nelle aree che controllano emozioni, motivazioni, senso del piacere e pensiero.

Chi soffre di shopping compulsivo continua a farlo perché l’azione produce dopamina, che segnala al cervello il piacere provato nell’acquistare e lo spinge a ripetere il meccanismo che lo ha causato. Funzione così per lo shopping come per un panino o un gelato.

Si può aumentare la produzione della dopamina assumendo cibi ricchi di fenilananina come la carne, il pesce, i legumi. Ma anche quelli ricchi di tirosina come le banane, la frutta secca e, ancora, il cacao.

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Il pesce è ricco di fenilananina che aiuta la produzione di dopamina (fonte pixabay)
  • L’ossitocina:

Conosciuto anche come l‘ormone dell’amore. Viene prodotto dall’ippotalamo ed è legato agli affetti più stretti, quali la famiglia e il proprio partner. Aiuta a combattere lo stress e da una sensazione di quiete. Stimola il desiderio sessuale e favorisce l’empatia.

Pare che un buon livello di ossitocina aiuti a portare avanti rapporti stabili e monogami. Importante anche durante il parto, in quanto provoca le contrazioni uterine che favoriscono la nascita del bambino.

Questo neurotrasmettitore viene stimolato, oltre che con coccole e abbracci, e con il contatto fisico in generale, assumendo alimenti come la vaniglia, il melograno e il cioccolato, che abbiamo già compreso essere l’elisir per la felicità.

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Il cioccolato è quell’alimento che stimola quasi, o tutti, gli ormoni della felicità (fonte pixabay)
  • La feniletilamina:

Di difficile pronuncia, è conosciuto anche come l’ormone della gioia. Viene rilasciato quando siamo particolarmente euforici, quando abbiamo addosso una grande eccitazione.

È questo neurotrasmettitore che ci fa sentire le famose “farfalle nello stomaco” dell’innamoramento, il brividino sulle braccia che sentiamo quando la persona che ci piace ci rivolge attenzioni.

Possiamo aumentarne la produzione assumendo alimenti proteici come la carne, sia bianca che rossa, il latte, il pesce. I neonati la assumono grazie al latte materno, momento che per loro diventa di pura gioia.

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L’ossitocina viene passata ai neonati tramite l’allattamento (fonte pixabay)

Racchiudere la felicità in una situazione stretta come quella di “semplice” reazione biochimica non ci piace troppo. Sappiamo tutti che è legata strettamente a come viviamo, alle persone che abbiamo intorno, alla visione che NOI abbiamo di noi stessi.

Cerchiamo quindi di volerci prima di tutto più bene, di allontanare più che possiamo le fonti di stress, di alimentarci in maniera corretta, di fare almeno un minimo di sport. Di sorridere, sopratutto. E di mangiare cioccolata!