Un attivista si lega a un palo in Premier League: ecco perché

Un attivista per l’ambiente ha fatto invasione di campo, durante una partita di calcio in Premier League, e si è legato a un palo per protestare: ecco il motivo del gesto. 

Il pianeta è in crisi, ormai dovrebbe essere evidente a tutti. Eppure, molto spesso servono veri e propri gesti plateali al fine di attirare l’attenzione di chi ignora (o finge di ignorare) il problema.

attivista premier league
Attivista Premier League (foto: Twitter/Just stop oil)

Diventano spesso notizia di cronaca le manifestazioni delle associazioni animaliste o ambientaliste, che irrompono agli eventi pubblici che ritengono non consoni e ne ostacolano lo svolgimento. Obiettivo è sensibilizzare quante più persone possibili scendendo in piazza.

Ma le irruzioni possono avvenire anche in luoghi insospettabili. E’ successo proprio qualche giorno fa a Liverpool, durante la partita di calcio tra le squadre Everton e Newcastle United. Il match di Premier League, infatti, è stato interrotto da un’invasione di campo molto particolare.

Il 22enne Louis McKechnie si è infatti legato al palo di una delle due porte, utilizzando una fascetta e facendola girare intorno al collo. Lo stadio inglese Goodison Park si è quindi trasformato nella piazza in cui il giovane attivista ha voluto manifestare, per una motivazione ben precisa.

Attivista in Premier League

Attivista Premier League
Attivista fa irruzione in campo in Premier League (foto: Twitter/Just stop oil)

Il ragazzo è uno studente di ingegneria e fa parte del movimentoJust stop oil” (basta petrolio). E’ sceso in campo all’inizio del secondo tempo ma poco prima della partita aveva già avvisato, tramite il suo profilo TikTok, che avrebbe fatto irruzione per manifestare. La partita è stata interrotta per qualche minuto, dopo di che il giovane è stato allontanato dal campo.

Sto per interrompere una partita di calcio e sono terrorizzato, ma miliardi di persone non sanno se devono rimanere nelle loro case o se andare altrove perché i Paesi diventano troppo caldi per viverci. Voglio che il governo faccia il possibile per impedirlo” aveva detto sui social.

In campo, Louis McKechnie indossava una maglietta con scritto “Just Stop Oil“. Il suo gesto, quindi, è legato alle proteste contro l’industria del petrolio e in particolare la dipendenza del Regno Unito dai combustibili fossili.

“Petrolio e gas stanno aumentando il rischio ambientale” aveva aggiunto nel video su TikTok. Il suo messaggio è stato ripreso dallo stesso movimento ambientalista, che su Twitter ha postato:

E’ il 2022 ed è tempo di alzare lo sguardo, è tempo di farsi avanti e non restare a guardare. È ora di agire come se fosse un’emergenza. Possiamo scegliere di evidenziare che il nostro clima sta crollando, possiamo scegliere di resistere a questo governo che ci sta tradendo, possiamo scegliere di farci avanti e non restare a guardare“.