Addio al canone tv, adesso è ufficiale: oltre 100 euro risparmiati!

Adesso è ufficiale e non si potrà mai più tornare indietro: il canone è stato abolito ed i cittadini risparmieranno circa cento euro

Il canone di abbonamento alla televisione è un argomento che spesso divide i cittadini. Molte persone pensano che sia un abbonamento alla televisione pubblica, in realtà non è così. Si tratta di una vera e propria tassa di possesso, esattamente come quella che paghi ogni anno per la tua automobile. La frase più comune, quando si parla del canone televisivo è: “Ma io non guardo la Rai, potete anche oscurarla”.

Canone copertina
Foto: Canva

Purtroppo non è così semplice e non sarebbe legale oscurare i canali della televisione pubblica ad un cittadino residente in Italia. Il canone di abbonamento è regolato da una legge modificata per l’ultima volta nel 2016 (con effetto a partire dall’anno successivo) dal Governo Renzi, la quale prevede il pagamento nella fattura della corrente elettrica per le forniture di tipo domestico residenziale. Si paga una sola volta per ogni nucleo familiare, purché tutti abbiano la stessa residenza.

Tutti i possessori di un apparecchio televisivo hanno l’obbligo di pagare il canone. Questi soldi vengono gestiti dall’Agenzia delle Entrate, che si occupa anche delle sanzioni nei confronti di coloro che non effettuano il pagamento. La Rai, da diversi anni ormai, sostiene i suoi prodotti televisivi grazie agli sponsor e alle agenzie esterne, quindi i soldi del canone servono principalmente per pagare i dipendenti e i funzionari che hanno un contratto lavorativo con la televisione pubblica. Ma c’è una notizia che renderà felici milioni di persone: a breve non sarà più obbligatorio pagare il canone di abbonamento televisivo. Ecco tutti i dettagli.

Niente più canone in Francia, lo ha annunciato la Premier

Il popolo francese ha eletto Elisabeth Borne poche settimane fa, esattamente il 16 maggio di quest’anno. Nel suo programma elettorale era prevista l’abolizione del canone di abbonamento alla televisione pubblica. La Borne ha mantenuto la promessa e ha annunciato il provvedimento nel corso dell’Assemblea Nazionale: “Elimineremo il canone televisivo e le famiglie francesi risparmieranno 138 euro”.

Televisione
Foto: Canva

La Francia è uno dei paesi con il costo del canone più elevato. L’Italia, per una volta, ha il primato inverso: i cittadini italiani pagano il canone più basso tra i paesi più sviluppati d’Europa. Il paese più esoso è la Germania, con i suoi 210 euro l’anno; seguono a ruota Regno Unito (173,7 euro l’anno), Francia (138 euro l’anno) e Italia, con soli 90 euro l’anno, dilazionati in dieci rate da nove euro l’una nella fattura della corrente elettrica.

La media europea è di 125 euro l’anno, questo vuol dire che il nostro paese è sotto questa media di 35 euro. Fino a quando il canone veniva pagato ad inizio anno, anche l’Italia superava i cento euro annui. Con l’inserimento di questa tassa di possesso nella fattura della corrente elettrica è diminuita l’evasione, permettendo ai governi successivi di abbassare la quota fino agli attuali (e forse definitivi) 90 euro annui.

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